lunedì 20 marzo 2017

Orgoglio libro

- che diceee: che fai alla fiera dell'editoria indipendente di Roma ci vai e a quello di Milano no?
- così dico: quest'anno guarda che invece ci vado!
- ma diceee: sei razzista con la gente del nord? cos'hai contro Milano, eh?
- no, dico: ma guarda che t'ho detto che ci vado!
- allora dice diceee: NO, ADESSO dici che ci vai perché t'hanno accusato, per smentire le brutte voci e le accuse di campanilismo!
- guarda, dico: ma se sono sempre andato a Torino, ma quale campanilismo?
- dice diceee: seee lo so, è la vecchia diatriba Roma-Milano capitale ufficiale-capitale morale...
- dico e la chiudo qua: se vabbè ciao eh, ci vediamo a Milano alla fiera dell'Orgoglio Libro.


Quest'anno faccio un salto alla nuova fiera nazionale dell'editoria indipendente di Milano, alla sua terza edizione. Troverete i miei libri in giro per la fiera e se siete fortunati anche me presso lo stand della VerbaVolant a fare disegnini e dediche.

Book Pride Milano dal 24 al 26 marzo 2017
Base Milano, via Bergognone 34

martedì 21 febbraio 2017

datemi un portfolio che si aggiorni da solo

Questa volta per le pulizie di primavera sono in anticipo, o in ritardo di quasi un anno... comunque non in tempo.

Il mondo dell'illustrazione diventa sempre più virtuale e bisogna cercare di stare al passo con i tempi. Io so di essere un vecchio del villaggio digitale e mi tengo sempre al margine del fuorimoda. Come ho già detto da qualche parte non amo particolarmente il lavoro di self-promotion e, tra i tanti impegni che questo richiede, l'onere gravoso e psicologicamente sfiancante di riaggiornare il portfolio. Ad ogni modo pare sia un impegno ineluttabile e bisogna farci il callo.

A questo giro, grazie come sempre alla pazienza della mia dolce metà che fa di tutto per cercare di rendermi meno anti-social, abbiamo ridato una lucidata al sito aggiornandolo con i nuovi lavori, spazzato e ripulito un po' questo blog risistemando la parte relativa a link e canali social.

Ho poi risistemato il mio portfolio online su Behance e studiato per cercare di centralizzare e velocizzare questo lavorio/logorio della mia vita da illustratore sul web.

Mi sono così imbattuto in questa interessante app, disponibile per iOS e Android, che i tipi di Behance offrono insieme all'app del portale, pensata appositamente per raccogliere e mostrare a eventuali clienti il proprio lavoro su tablet o smartphone e creare un portfolio digitale in pochi, velocissimi passi.


Una volta sincronizzata con il proprio account è possibile selezionare il modo in cui presentare il lavoro in un'interfaccia pulita e senza fronzoli


decidere quali dei lavori mostrare e in che ordine


e navigare facilmente il portfolio



e cosa migliore di tutte è che funziona anche offline! Quindi niente patemi perché il vostro tablet non riesce a connettersi nel bunker dove state tenendo il colloquio, facendo venire un esaurimento nervoso a voi e al vostro cliente.

ps. Ho anche scovato questo plugin per Wordpress, Behance Portfolio Manager, che promette di sincronizzare il vosto sito con la vostra pagina Behance, in modo da aggiornarlo in tempo reale e in automatico. Ma confesso che ora ero troppo stanco per approfondire e esplorare questa strada... se qualcuno degli sparuti lettori di questo spazio ci prova può farmi sapere com'è, così magari ci ritorno su la prossima volta che dovrò aggiornare il sito.

pps. Infine per i più pigri segnalo anche behance2pdf soluzione facile e gratuita per esportare l'intero portfolio Behance direttamente in file pdf. Forse la grafica non è il massimo, ma se non avete voglia di sbattervi troppo, e credetemi se vi capisco, può essere un'alternativa superveloce per stampare un portfolio al volo.

lunedì 13 febbraio 2017

tornare tra i banchi di scuola

Negli ultimi mesi ho realizzato una sfilza di illustrazioni per il settore della scolastica. È un settore che non avevo mai preso troppo in considerazione, per cui pensavo ci fosse bisogno di un'illustrazione più infiorettata o magari più scientifica, e devo dire di essere rimasto un po' spiazzato quando mi hanno proposto il lavoro.

La Zanichelli ha scovato e selezionato il mio portfolio e chiesto di realizzare dei provini per le illustrazioni di un'antologia di scuola media inferiore. I provini sono piaciuti molto e hanno pensato a me per illustrare l'unità dedicata alla poesia, scelta che non potevo non gradire.

Il lavoro sarebbe stato da svolgersi con tempi incalzanti e a scadenze scaglionate ma non mi si richiedeva né più né meno di quello che faccio di solito, un lavoro coerente con il mio stile che a detta loro era piaciuto molto. Ho accettato di mettermi in gioco un po' timoroso, sia sull'approccio da seguire sia sulle mie tempistiche che, come dice il nome stesso di questo blog, in genere non sono mai velocissime.

Dopo un po' mi hanno chiesto di realizzare anche dei lavori di collage, un qualcosa più basato sulle foto di volta in volta selezionate da me o dai ricercatori iconografici dai grandi archivi di immagini digitali come Shutterstock, iStock etc. E infine, dopo un po', mi hanno anche chiesto se ero interessato a fare un provino per una delle copertine dei volumi dell'antologia. In piena tensione agonistica ho accettato anche questo, in fondo la copertina era pur sempre un bell'attestato di stima.

È stato piuttosto divertente anche se faticoso, a volte ho dovuto dedicarmici a tempo pieno visto che i tempi si sono ristretti rispetto alle previsioni e il materiale da illustrare sembrava crescere di volta in volta. All'inizio non sapevo bene come approcciare un lavoro di questo tipo ma in fondo me la sono cavata con un approccio molto meno pensato del solito, più intuitivo e libero, che mi permettesse di essere veloce senza troppi patemi insomma.

Banalmente il lavoro si svolgeva così: mi veniva fornito l'impaginato con evidenziato lo spazio da riempire con le illustrazioni, in genere spazi ristretti o ritagli all'interno della pagina, e bisognava lavorare un po' di fantasia per cercare di adattare l'idea all'area disponibile, cercando di fare di necessità virtù. Ad eccezione della copertina i miei bozzetti sono stati quasi sempre accettati alla prima sottomissione. Per la copertina il discorso è stato più delicato, l'idea che ho proposto è subito piaciuta ma ci siamo palleggiati i bozzetti quattro o cinque volte limando di volta in volta il lavoro. Ovviamente me lo aspettavo, la copertina è pur sempre un tema sensibile.

Metto qui una piccola selezione delle oltre 60 illustrazioni che ho realizzato per loro in poco più di 3 mesi.


E l'illustrazione di copertina.

lunedì 6 febbraio 2017

letture utili agli illustratori

In questo periodo sto leggendo alcuni manuali ricchi di spunti di riflessione. Ho pensato potesse essere utile segnalare qua e là alcuni consigli di lettura specifici per l'illustrazione o per le arti visive in generale. Questo è quello che c'è sul mio comodino in questi giorni.

Un compendio completo che affronta a tutto tondo il mondo dell'illustrazione per ragazzi e in particolare dell'album illustrato. Dalle scuole ai concorsi, dai contratti fino all'autopromozione. Tra le tante cose, da questo manuale ho imparato che questo blog è fuori moda, anche se un po' lo immaginavo.
Manuale dell’illustratore, Anna Castagnoli, Editrice Bibliografica

Una panoramica sul mondo dell'illustrazione con particolare focus su quella editoriale e di magazine. Un manuale pratico in forma di intervista, illustri illustratori rispondono a una serie di domande su tutti i principali aspetti del loro lavoro.
Manuale non illustrato per illustratori, a cura dell’Associazione Illustri

Se a spiegarti il mondo dei colori è un maestro del Bauhaus che ha dedicato tutta la sua vita a esplorarlo, formalizzarlo e a cercare di insegnare le proprie intuizioni e scoperte a degli studenti di buona volontà. Studiare questo libro è stato come passare dal televisore in bianco e nero al televisore a colori, non guarderò più il mondo allo stesso modo.
Arte del colore, Johannes Itten, Il Saggiatore

mercoledì 18 gennaio 2017

luci candite alle finestre

“Originale nel formato e felicissimo nella scansione dei tempi narrativi, il nuovo libro poster di VerbaVolant è una conferma della capacità di questa coppia di giovani autori molto affiatati di immaginare e progettare uno sviluppo insolito per una storia illustrata”

Un grazie infinito a Carla Ghisalberti per la sua entusiasta e puntuale lettura candita del nostro Le luci alle finestre.

lunedì 2 gennaio 2017

Le luci alle finestre


Le luci alle finestre
Alessio Di Simone, Alessandro Di Sorbo (ed. Verbavolant, 2016)
Mio nonno, da giovane, era un grande esploratore. È stato in moltissimi posti. Arabia. Islanda. Asia. Africa. Questo è il racconto di un viaggio, però all’incontrario.
12,00 euro

venerdì 2 dicembre 2016

m'illumino d'immenso



Un cielo stellato che brilla al buio per il poster del mio nuovo libro da parati.

Dopo aver mandato ai matti la tipografia per le stampe in oro a caldo delle grafiche da matrimonio, per questo nuovo albo illustrato, ho deciso di lavorare e sperimentare con gli inchiostri fosforescenti.

In fondo questo era un libro dedicato alla luce e alle ombre e il formato poster permetteva di valorizzare la vernice fosforescente, che ha bisogno di "caricarsi" alla luce per poter poi restituire l'energia immagazzinata e brillare al buio.
Concettualmente per un libro intitolato Le luci alle finestre, quale migliore chiusa di una finestra con vista sulle stelle che brillano al buio.

Insomma, alla fine ho fatto impazzire anche i poveri tipografi siculi che hanno dovuto stendere il colore aggiuntivo fosforescente in serigrafia, e per non rovinare lo strato di colore e la carta sono stati costretti a piegare le copie di questi libri a mano.

Ho paura che per Natale riceverò un proiettile fosforescente e un biglietto d'auguri che solo al buio rivela il messaggio: la pagherai! guardati le spalle quando sei al buio!

Ma il risultato mi ripaga, ha un che di poetico e quel tocco di vagamente magico che si può provare di fronte a un cielo stellato.