lunedì 2 gennaio 2017

Le luci alle finestre


Le luci alle finestre
Alessio Di Simone, Alessandro Di Sorbo (ed. Verbavolant, 2016)
Mio nonno, da giovane, era un grande esploratore. È stato in moltissimi posti. Arabia. Islanda. Asia. Africa. Questo è il racconto di un viaggio, però all’incontrario.
12,00 euro

venerdì 2 dicembre 2016

m'illumino d'immenso



Un cielo stellato che brilla al buio per il poster del mio nuovo libro da parati.

Dopo aver mandato ai matti la tipografia per le stampe in oro a caldo delle grafiche da matrimonio, per questo nuovo albo illustrato, ho deciso di lavorare e sperimentare con gli inchiostri fosforescenti.

In fondo questo era un libro dedicato alla luce e alle ombre e il formato poster permetteva di valorizzare la vernice fosforescente, che ha bisogno di "caricarsi" alla luce per poter poi restituire l'energia immagazzinata e brillare al buio.
Concettualmente per un libro intitolato Le luci alle finestre, quale migliore chiusa di una finestra con vista sulle stelle che brillano al buio.

Insomma, alla fine ho fatto impazzire anche i poveri tipografi siculi che hanno dovuto stendere il colore aggiuntivo fosforescente in serigrafia, e per non rovinare lo strato di colore e la carta sono stati costretti a piegare le copie di questi libri a mano.

Ho paura che per Natale riceverò un proiettile fosforescente e un biglietto d'auguri che solo al buio rivela il messaggio: la pagherai! guardati le spalle quando sei al buio!

Ma il risultato mi ripaga, ha un che di poetico e quel tocco di vagamente magico che si può provare di fronte a un cielo stellato.

sabato 26 novembre 2016

a rivederci a Roma


Si torna a Più libri Più liberi la fiera della piccola e media editoria con sede nella capitale. Se siete a caccia di regali natalizi e dediche, io sarò in giro per la fiera. Magari potete riuscire a farvi fare un disegnello sui miei libri, in giro per la fiera anche loro e, se riuscite ad accaparrarvene una copia, anche sul mio mio nuovo libro Le luci alle finestre che VerbaVolant presenterà in anteprima alla fiera.
ps. sì, la vignetta è il remake di una famosissima vignetta di Paz.

Più Libri Più Liberi dal 7 al 11 dicembre 2016
Palazzo dei Congressi dell'Eur Piazzale Kennedy 1 Roma

mercoledì 9 novembre 2016

E quindi uscimmo a riveder le stelle

E quindi in anteprima la copertina di Le luci alle finestre, dopo Il mare chiuso e Primavere, nuovo Libro da parati a firma mia e di Alessio Di Simone. Come si dice, non c'è due senza trend.

lunedì 7 novembre 2016

luci in fondo al tunnel

Ultimi ritocchi alle illustrazioni, si chiudono i lavori di impaginazione e revisione: in questi giorni va in stampa il nuovo libro a cui sto lavorando da ormai troppo tempo.

mercoledì 26 ottobre 2016

tutte le luci sono spente. buio pesto.


Arriva quel momento, ormai ho capito che per me è piuttosto fisiologico, in cui mi sembra di brancolare nel buio, di fare passi falsi o almeno incerti e di avanzare a tentoni. La strada che ho scelto mi porterà al risultato che volevo? E quello che volevo è davvero un risultato degno di questo nome? Allora devo impormi un cammino di fede, ad occhi chiusi, fede nelle mie intuizioni e nel mio istinto, cercando di ignorare i patemi che balenano davanti agli occhi come fastidiosi fosfeni, e di arrivare, senza perdermi troppo, a chiudere il libro.

giovedì 20 ottobre 2016

Sparagli Giusto, sparagli ora

Nuova illustrazione di copertina: La guerra di Giusto, di Gabriella Chmet, libro in uscita a novembre per la collana I Melograni della biancaevolta edizioni.


La guerra di Giusto è il romanzo della rocambolesca vita di un uomo tra l’infuriare della grande guerra e la fine della belle époque. Di un uomo segnato dalla trincea e dalla fame, che parte dall’Istria e finisce, nomen omen, in una sua personale ribellione a fare il gangster nella scintillante Parigi degli anni ’20 e ’30.

Ho cercato di fondere le diverse suggestioni del libro:
 . l’immagine del gangster, anche nella sua tragicomicità
 . l’idea della Francia e di Parigi
 . la baguette/il pane che suggerisce la fame e una battaglia fatta per sfamarsi
 . e soprattutto l’idea di una guerra solitaria e personale

Insomma l’immagine di questo gangster che spara con una baguette era per me narrativa, suggestiva, ironica e amara al punto giusto.