venerdì 14 settembre 2018

cercare di non inCARTArsi


Scegliere la giusta carta per il giusto scopo non è mai facile.

La carta non è solo un semplice supporto ma un mezzo con cui creare e diffondere le immagini: influenza il modo in cui il colore si spande, la matita o i pastelli aderiscono, come gli inchiostri di stampa brilleranno. Una carta pregiata può donare personalità a un disegno sciatto e una carta sciatta togliere personalità a un disegno pregiato. Insomma è un vero e proprio medium che non va sottovalutato e che contribuisce a suo modo al risultato finale. È importante per un illustratore conoscerne le caratteristiche come i punti di forza e i limiti, anche per chi lavora esclusivamente in digitale può essere utile capire e conoscere la carta scelta per l'eventuale stampato.

Non è mai facile costruire castelli di carta che restino in piedi.

Tra gli spunti che ho trovato segnalo la sezione su Wikipedia che riporta una introduzione sulla storia, la produzione e le tecniche di lavorazione.

In questo simpatico articolo sul blog delle figure dei libri molti famosi illustratori segnalano le carte che utilizzano nel loro lavoro.

Infine segnalo un piccolo approfondimento sulle tecniche di stampa e in particolare sulla stampa fine art o giclée, un tipo di stampa pregiata, pensato per le opere d'arte, che presenta un'elevata qualità di riproduzione e brillantezza con inchiostri a pigmenti e supporti di alta qualità destinati a durare nel tempo.

Come piccola appendice pratica di quanto accennato
Per le tecniche digitali, molti giudici e illustratori della fiera di Bologna consigliano di utilizzare tecniche di stampa pregiata che valorizzino le illustrazioni, sono pur sempre lavori destinati a una mostra!

Se può essere di interesse, io per le stampe da inviare alla selezione di quest'anno ho scelto una stampa in fine art su una carta texturizzata della prestigiosissima cartiera tedesca Hahnemühle dopo un lungo rimurginare la carta che ho scelto io è la Museum Etching 350 grammi 100% cotone bianco naturale.

lunedì 10 settembre 2018

sempre di corsi e concorsi


Solite scadenze di concorsi — quelli che almeno a questi mi devi partecipare per forza — si avvicinano a grandi passi

giovedì 6 settembre 2018

caro diario


VOI gridavate cose orrende e violentissime e VOI siete imbruttiti.
IO disegnavo cose giuste e oggi sono uno splendido quarantenne!

martedì 5 giugno 2018

letture utili agli illustratori #5

Puntata dedicata al colore.

Questo è un libro che ho letto qualche anno fa e che per me è stato illuminante. Un saggio sul colore e la sua evoluzione tecnica, scritto da un chimico, che pone l'accento su come la storia dell'arte sia stata influenzata nelle sue scelte espressive e spesso deviata dalle scoperte della chimica e dalle possibilità offerte da nuove tecnologie e nuovi medium. Il mio lato ingegneristico non poteva che restarne affascinato.
Colore, Philip Ball, BUR

Con un intento simile Riccardo Falcinelli, designer e insegnante, racconta l'evoluzione del colore sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista storico, intrecciando aneddoti divertenti e spiegazioni storico-scientifiche, evidenziando come la nostra concezione del colore e il nostro modo di guardarlo siano cambiati nel tempo.
Cromorama, Riccardo Falcinelli, Einaudi

Josef Albers, storico professore del Bauhaus, pittore e teorico dell'arte astratta, con un approccio opposto al più noto saggio del suo collega Itten cerca di indagare e portarci alla comprensione del colore attraverso l'esperienza e un approccio principalmente empirico e di costante esercizio. Partendo dall'assunto che l'ortografia non ha nulla a che fare con la comprensione della poesia o che la conoscenza dell'acustica non dà a una persona l'attitudine per la musica, così lo studio dell'ottica o di qualche sistema cromatico non può di per sé sviluppare una sensibilità al colore senza affiancarsi a un esercizio mirato e a un'esperienza diretta del colore.
Interazione del colore, Josef Albers, Il saggiatore

martedì 8 maggio 2018

Quando un bambino legge


Quando un bambino legge
Pino Imperatore, Alessandro Di Sorbo (ed. Primavera, 2018)
I libri sono porte spalancate sul futuro, aquiloni, barche per raggiungere nuovi orizzonti e sottomarini per sfuggire ai pirati, l’architettura e il paesaggio di questo affascinante viaggio.
18,00 euro

lunedì 7 maggio 2018

in un giorno, tutto questo


In programma solita capatina al Salone del Libro di Torino. Nella giornata di sabato mi troverete diviso tra lo stand della VerbaVolant e quello Primavera a firmare disegnelli-dedica.

31° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO dal 10 al 14 maggio 2018
Torino Lingotto Fiere